La Commissione propone di rinviare di un anno le norme sul metano per gli importatori
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- La Commissione propone di rinviare di un anno alcuni obblighi del regolamento UE sul metano per gli importatori di gas, petrolio e carbone
Riguarda gli obblighi di monitoraggio, comunicazione e verifica degli importatori e la comunicazione sull'intensità di metano; Parlamento e Consiglio devono ancora concordare. L'obiettivo è alleggerire l'onere per industria e amministrazioni e tutelare l'approvvigionamento di combustibili fossili nella situazione di tensione
La Commissione ha proposto una modifica mirata del regolamento sul metano del 2024 che rinvia di un anno specifici obblighi degli importatori. Cita i prezzi elevati dell'energia e la possibile minore disponibilità di gas e petrolio a causa del conflitto in Medio Oriente, aggiungendo che l'ambizione, l'integrità e l'ambito di applicazione del regolamento restano invariati. Il Parlamento europeo e il Consiglio la esamineranno prossimamente (Commissione europea, 14 ott 2026). Aggiornamento (22.10.2026): il Parlamento europeo vota con 341 voti favorevoli, 225 contrari e 6 astensioni per un rinvio di tre anni anziché di un anno: gli importatori avrebbero tempo fino al 31 maggio 2031 per dimostrare che i loro contratti di fornitura rispettano standard equivalenti di monitoraggio e comunicazione, e il primo obbligo di comunicazione sull'intensità di metano slitta al 5 agosto 2031. Prima dell'adozione sono necessari negoziati con il Consiglio (La Repubblica, 22 ott 2026).
Fonte: ec.europa.eu ↗ · Copia d'archivio ↗
Altre fonti: repubblica.it ↗ (Copia d'archivio ↗)
Fonti: 2 fonti indipendenti · copia d'archivio salvata · Quanto sono solide le fonti di Eurotrack?
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