La Spagna invia al Consiglio di Stato il decreto attenuato sui data center
- Paesi
- 🇪🇸 Spagna
- Evento
- Il governo spagnolo invia al Consiglio di Stato il regio decreto rivisto sui data center
Le norme si applicano ora solo ai data center da 10 MW o più anziché da 1 MW; un regime transitorio dura fino al 2031
Dopo oltre 600 osservazioni e il parere dell'autorità garante della concorrenza CNMC sulla bozza del 25 agosto, il governo ha attenuato le norme: ora riguardano solo impianti da 10 MW o più, i nuovi allacciamenti alla rete richiedono una generazione di nuova costruzione per l'80% del consumo, la durata minima dei contratti di acquisto di energia scende da 10 a 6 anni e fino al 2031 si applica un regime transitorio con coperture del 60% e del 70%. Gli operatori devono inoltre accettare di essere disconnessi da Red Eléctrica senza compensazione; le associazioni di categoria e i gruppi tecnologici continuano a criticare duramente il decreto (La Vanguardia, 26 ott 2026). Aggiornamento (2 novembre 2026): il Consiglio dei ministri vuole il parere del Consiglio di Stato entro il 5 novembre 2026 e il governo intende adottare il decreto prima delle elezioni del 29 novembre 2026. La nuova versione concede cinque anni per raggiungere l'80% di energia rinnovabile e applica i requisiti ambientali solo a partire da 10 MW anziché da 1 MW. L'associazione di categoria SpainDC (tra cui Amazon, Google e Microsoft) cerca di imporre un esame da parte della Commissione europea, che ritarderebbe l'adozione di almeno tre mesi; il governo nega che tale notifica sia necessaria (El Periódico, 1 e 2 novembre 2026).
Fonte: lavanguardia.com ↗ · Copia d'archivio ↗
Altre fonti: elperiodico.com (2 nov 2026) ↗ (Copia d'archivio ↗) · elperiodico.com (1 nov 2026) ↗ (Copia d'archivio ↗)
Fonti: 2 fonti indipendenti · copia d'archivio salvata · Quanto sono solide le fonti di Eurotrack?
Altro da: 🇪🇸 Spagna