Pfizer abbandona lo stabilimento di Catania, coinvolti 370 posti di lavoro
- Luogo
- Catania (Sicilia) · 🇮🇹 Italia
- Azienda
- Pfizer (Werk Catania)
- Settore
- Farmaceutica
- Stato
- annunciato
- Organico coinvolto
- 370
Secondo i sindacati, il 29 luglio 2026 Pfizer ha deciso di abbandonare il proprio stabilimento di Catania, che ha oltre 60 anni: sono coinvolti 330 dipendenti a tempo indeterminato e 40 a tempo determinato i cui contratti non saranno rinnovati, su un totale di 544 persone nello stabilimento. Non è previsto alcun piano di riconversione della produzione; l'azienda intende vendere il sito e trasferire parte della produzione, inclusa la linea della penicillina, in Cina. I sindacati hanno proclamato uno sciopero (seconda fonte: CataniaToday). AGGIORNAMENTO (30 luglio 2026): davanti alla commissione Attività produttive dell'Assemblea regionale siciliana (ARS), Giuseppe Campobasso, alla guida dello stabilimento, ha confermato in videocollegamento la posizione del gruppo: il sito sarà abbandonato senza alcuna prospettiva di reindustrializzazione. Lo sciopero già annunciato si era svolto il 22 luglio 2026, con cortei a Catania e davanti al ministero a Roma (fonte: NewSicilia). Aggiornamento (22 luglio 2026): il tavolo di crisi nazionale presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) si è concluso senza esito ed è stato aggiornato al 24 settembre 2026. Adolfo Urso, titolare del Mimit, ha invitato Pfizer a rivedere rapidamente la propria decisione, ribadendo che il sito deve restare un presidio strategico del polo farmaceutico di Catania (fonte: LiveSicilia). Aggiornamento (23 settembre 2026): l'incontro al Mimit previsto per il 24 settembre 2026 è stato rinviato e non è nota una nuova data. In una lettera al ministero e all'azienda, i sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl) chiedono la sospensione dei termini della procedura di licenziamento collettivo avviata il 2 luglio 2026, che riguarda 330 dei 540 dipendenti (fonte: Metropolis Più, 23 settembre 2026). Aggiornamento (24 settembre 2026): il tavolo di crisi rinviato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) è stato riprogrammato per il 6 ottobre 2026; Adolfo Urso, titolare del Mimit, prevede di visitare lo stabilimento di Catania il 23 ottobre 2026 (Hashtag Sicilia, 24 settembre 2026, https://www.hashtagsicilia.it/2026/09/24/vertenza-pfizer-fialc-cisal-bene-il-tavolo-al-mimit-lazienda-deve-restare-a-catania/). Aggiornamento (13.10.2026): il Mimit ha convocato un nuovo tavolo con Pfizer, istituzioni locali e sindacati per il 20.10.2026 alle ore 15:00, il quarto incontro sul sito di Catania (La Sicilia, 13 ottobre 2026). Aggiornamento (20 ottobre 2026): al tavolo negoziale presso il ministero dell'Industria (Mimit) tre aziende internazionali hanno manifestato interesse per la reindustrializzazione dello stabilimento di Catania. Pfizer si è impegnata a non chiudere le linee di produzione interessate oltre il 31 ottobre 2026, finché il ministero non avrà concluso i colloqui con le parti interessate (Il Sole 24 Ore Radiocor, 20 ottobre 2026).
Fonte: ansa.it ↗ · Copia d'archivio ↗
Altre fonti: newsicilia.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · livesicilia.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · metropolispiu.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · hashtagsicilia.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · lasicilia.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · en.ilsole24ore.com ↗ (Copia d'archivio ↗)
Fonti: 7 fonti indipendenti · copia d'archivio salvata · Quanto sono solide le fonti di Eurotrack?
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