Eurotrack

Chiusure

Il tribunale di Milano impone lo spegnimento dell'area a caldo dell'acciaieria di Taranto

· aggiornato il

Luogo
Taranto · 🇮🇹 Italia
Azienda
Acciaierie d'Italia / Ex-Ilva Taranto (in amministrazione straordinaria) — Warmbereich (area a caldo)
Settore
Industria
Stato
annunciato

L'11 settembre 2026 la Corte d'Appello di Milano (sezione civile) ha respinto la richiesta di Acciaierie d'Italia e dell'ex Ilva in amministrazione straordinaria di sospendere la propria ordinanza del 27 luglio 2026; lo spegnimento dell'area a caldo (altiforni, cokerie, acciaieria) dello stabilimento di Taranto deve quindi essere attuato entro il 28 ottobre 2026 (ANSA; seconda fonte Adnkronos: https://www.adnkronos.com/cronaca/ex-ilvia-richiesta-corte-appello-milano_n2YkdnowV40f9kZ6iR4Da). Il tribunale ha ritenuto che il diritto alla salute prevalga sugli interessi economici. Le fonti non quantificano i dipendenti direttamente coinvolti nell'area a caldo (nullo); i circa 2.500 dipendenti delle 28 aziende dell'indotto sono già registrati nella voce 05bc5af3 (licenziamenti) e qui non vengono conteggiati due volte. I sindacati Fim, Fiom e Uilm chiedono il piano straordinario di sostegno sociale e rilancio del governo per l'ex Ilva. Aggiornamento (10 ott. 2026): l'8 ottobre 2026 Acciaierie d'Italia ha sospeso tutta la produzione nell'area a caldo di Taranto dal 9 ottobre e ha richiesto la cassa integrazione; gli stabilimenti di Genova e Novi Ligure, che ricevono le materie prime da Taranto, dovranno fermarsi temporaneamente entro il 15 novembre 2026. L'udienza davanti alla Corte di Cassazione resta fissata al 20 ottobre 2026; i sindacati hanno proclamato uno sciopero di 24 ore (Il Post, 8 ott. 2026). Aggiornamento (17.10.2026): secondo fonti sindacali, Acciaierie d'Italia chiede di estendere la cassa integrazione dagli attuali 4.450 a un massimo di 8.622 dei suoi 9.626 dipendenti fino al 28.02.2027 (notizia da fonte unica; fino a 6.964 su 7.875 a Taranto, 870 su 917 a Genova, 515 su 542 a Novi Ligure) (La Repubblica, 17.10.2026).

Fonte: ansa.it ↗ · Copia d'archivio ↗

Altre fonti: adnkronos.com ↗ (Copia d'archivio ↗) · ilpost.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · repubblica.it ↗ (Copia d'archivio ↗)

Fonti: 4 fonti indipendenti · in base a notizie (non confermato in modo indipendente) · copia d'archivio salvata · Quanto sono solide le fonti di Eurotrack?

✉ Segnala un errore

Altro da: 🇮🇹 Italia

Apri nel tracker →