Poste Italiane lancia un'offerta pubblica su TIM
- Luogo
- Roma / Milano · 🇮🇹 Italia
- Settore
- Telecomunicazioni
- Organizzazioni
- Poste Italiane ↔ TIM (Telecom Italia)
- Transazione
- Offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS)
- Importo
- da circa 10,8 miliardi di euro (base del prospetto) a circa 13,2 miliardi di euro (valore implicito al lancio dell'offerta)
- Stato
- attuato
Il 20 luglio 2026 è iniziato il periodo di adesione per l'offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) di Poste Italiane su un massimo di 1,706 miliardi di azioni ordinarie TIM (circa il 79,9% del capitale, escludendo la partecipazione già detenuta da Poste). L'offerta prevede 1,67 euro in contanti più 0,218 nuove azioni Poste per ogni azione TIM; il consiglio di amministrazione di TIM ritiene il corrispettivo equo e sostiene la logica industriale dell'operazione. Il periodo si estende fino all'11 settembre 2026 (40 giorni di borsa); il perfezionamento è condizionato al raggiungimento di oltre il 66,67% del capitale di TIM. Seconda fonte: Calcio e Finanza. AGGIORNAMENTO (al 24 luglio 2026): l'adesione all'OPAS resta molto bassa — sono state portate in adesione cumulativamente solo 6.600.849 azioni TIM, circa lo 0,39% del volume obiettivo. AGGIORNAMENTO (30/31 luglio 2026): l'adesione è salita a circa lo 0,93% del volume dell'offerta (da 14,2 a 15,8 milioni di azioni TIM); allo stesso tempo il calo del titolo Poste ha ridotto il valore implicito dell'offerta a circa 7,40 euro per azione TIM (fonte: Teleborsa). AGGIORNAMENTO (3 agosto 2026): l'adesione ha superato per la prima volta la soglia dell'uno per cento — 17.265.193 azioni TIM portate in adesione cumulativamente, pari all'1,011% del volume dell'offerta, di cui 1.451.945 azioni nella sola giornata (fonte: Teleborsa). Aggiornamento (6 ago 2026): le adesioni hanno continuato a salire — cumulativamente 23.595.492 azioni TIM, pari all'1,3828% del volume dell'offerta (2.034.392 azioni nella sola giornata), in aumento rispetto all'1,011% del 3 agosto 2026. Aggiornamento (15 settembre 2026): risultato finale del periodo di adesione — sono state portate in adesione 993.596.322 azioni TIM (46,523% del capitale, 58,229% delle azioni oggetto dell'offerta) dopo che Poste aveva innalzato la componente in contanti a 1,97 euro per azione il 7 settembre 2026; Poste detiene così 1.422.960.312 azioni, pari al 66,627% di TIM. Il periodo di adesione sarà riaperto nelle giornate di borsa dal 21 al 25 settembre 2026 (Teleborsa, 15 settembre 2026). Aggiornamento (25 settembre 2026): dopo la chiusura del periodo di adesione riaperto, Poste controlla l'85,82% di TIM, restando sotto la soglia del 90% ma detenendo una larga maggioranza per un possibile delisting (ANSA, 25 settembre 2026). Aggiornamento (01.10.2026): dopo la chiusura dell'offerta, Poste ha acquistato sul mercato altre azioni TIM il 01.10.2026 a un prezzo non superiore a 6,65 euro ciascuna e, al regolamento, detiene 1.857.060.167 azioni, pari a circa l'86,95% del capitale, ancora al di sotto della soglia del 90% per lo squeeze-out. Il 30.09.2026 il consiglio di amministrazione di Poste aveva già adottato le regole per la direzione e il coordinamento di TIM, che da allora è stata integrata nel gruppo. Non è stato fissato alcun delisting (MondoMobileWeb, 01.10.2026).
Fonte: borsaitaliana.it ↗ · Copia d'archivio ↗
Altre fonti: ansa.it ↗ (Copia d'archivio ↗) · mondomobileweb.it ↗ (Copia d'archivio ↗)
Fonti: 3 fonti indipendenti · Quanto sono solide le fonti di Eurotrack?
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